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23 gennaio 2010

Accendigas Elettrico ARTAS

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Accendigas elettrico ARTAS

Anni 1930-40 – oggetto abbastanza raro – Costruito in Germania dalla ditta ARTAS

 Funziona con pila da volt 1,5 ma non va confuso con il principio “piezoelettrico” di funzionamento molto più complesso e scoperto invece più tardi.  

La piezoelettricità , è la proprietà di alcuni cristalli di generare una differenza di potenziale quando sono soggetti ad una deformazione meccanica. Tale effetto è reversibile e si verifica su scale dell’ordine dei nanometri.  

Il funzionamento di un cristallo piezoelettrico è abbastanza semplice: quando viene applicata una pressione esterna, si posizionano, sulle facce opposte, cariche elettriche di segno opposto. Il cristallo, così, si comporta come un condensatore al quale è stata applicata una differenza di potenziale. Se le due facce vengono collegate tramite un circuito esterno, viene quindi generata una corrente elettrica detta corrente piezoelettrica. Al contrario, quando si applica una differenza di potenziale al cristallo, esso si espande o si contrae.  

Accendigas Elettrico ARTAS

La caratteristica di produrre una differenza di potenziale in seguito alla compressione ha diverse applicazioni industriali.
La più comune riguarda i normali accendigas da cucina, dove un cristallo sottoposto manualmente a pressione tramite un tasto  fa scoccare una scintilla senza bisogno di pile di alimentazione. L’invenzione dell’accendigas piezoelettrico da cucina (Flint) risale al 1968 per opera di un ingegnoso friulano, Lisio Plozner, fondatore della Bpt ( Brevetti Plozner Torino).

Un po’ di foto…..:
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  1. Si ma come funziona??
    Ne ho comprati alcuni a parigi, gli ho cambiato batteria ma non funziona.
    Serve una pietrina? Cosa può mancare? Perché non fa la scintilla?

    Grazie

    AT

    Comment by Andrea — 21 novembre 2011 @ 00:07
  2. Sono chiaviche, meglio quelli tradizionali a fiamma.
    Durano giusto la carica della pila e poi non vanno più, evidentemente c’è un componente elettronico che si usura in fretta.
    Non capisco invece come mai l’accensione piezo inserita nelle cucine a gas, che viene alimentata con la 220V. funzioni sempre…(sempre che non si bagni la manopola!!)

    Comment by Aldo — 27 dicembre 2011 @ 15:17

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