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Bilance

31 gennaio 2010

Antica Bilancia Berkel….e un po di storia

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Antica Bilancia Berkel

Modello restaurato di bilancia d’epoca Berkel.  

Le affettatici e bilance Berkel d’epoca, universalmente considerate non solo per il loro colore rosso fiamma, le “Ferrari” dei salumieri, sono fra gli oggetti di modernariato più ricercati.  

Si differenziano per dimensione, annata, varietà dei piatti ( pari o a cucchiaio, ed in ferro o in rame ) e tipo di pesatura ( da 0 a 15 Kg o da 0 a 100 gr.) . Possono anche essere a piatto unico e con quadrante a numerazione particolare. Veniva anche usato nelle poste o nelle farmacie per la composizione dei medicinali in polvere.  

Si può dire che egli fu uno dei leader nella vendita delle affettatrici e bilance d’epoca. Ma chi era ?  

Wilhelmus Adrianus Van Berkel, è il nome di chi inventò e brevettò le prime affettatrici “a volano”, fondando il 12 ottobre 1898 a Rotterdam la prima fabbrica Van Berkel. W. A. Van Berkel era proprietario di diverse macellerie, da qui nacque per lui l’esigenza di trovare una soluzione sia per affettare la carne dello stesso spessore che per velocizzare l’operazione del taglio.  

Antica Bilancia Berkel

Van Berkel era un giovane molto intraprendente ed acuto. Si era dato al commercio fin dalla giovinezza, ma la sua passione era sempre  rimasta una sola: la meccanica.
Pensò quindi di mettere la carne su un vassoio che si sarebbe progressivamente avvicinato alla lama e di dare a quest’ultima una forma circolare e concava, facendola ruotare con il movimento impresso da un volano azionato a mano. 

Antica Bilancia Berkel

Ci vollero mesi di esperimenti, spesso il tentativo fu sul punto di fallire, ma alla fine la sua pazienza venne premiata: era nata la prima affettatrice. Van Berkel non possedeva però i mezzi necessari per passare alla produzione della sua macchina. Scopri
dunque una certa tipografia che si trovava in condizioni fallimentari. Audacemente, si presentò al proprietario e propose di trasformare la tipografia in un laboratorio per la fabbricazione delle sue macchine. La sua idea venne accettata e così, nell’ottobre del 1898, nacque la società “Van Berkel”. Già nel primo anno si fabbricarono 76 macchine di modello più corrente, il modello A, tre macchine del modello B e cinque macchine del modello C. Da quel momento l’ascesa fu continua. Come sempre accade, dappertutto sorsero imitatori, ma nessuno nè allora nè oggi, riuscii ad eguagliare i prodotti originali. Per questo i clienti di classe, i proprietari dei negozi migliori del mondo, chiedono soltanto macchine “Berkel”: perché essi sanno che i prodotti “Berkel” sono stati imitati, ma non eguagliati e che il nome “Berkel” è il più antico, il più sicuro, il più serio”.  

Antica Bilancia Berkel

Dopo vari prototipi, nel 1888 aprì la prima fabbrica di affettatrici.  

Le prime macchine messe in commercio furono chiamate Modello A, Modello B e Modello C, e furono prodotte fino al 1906.
Le Affettatrici Berkel avevano la particolarità di essere montate su piedistallo, quelle verniciate di bianco o di nero erano destinate alle industrie, quelle verniciate di rosso ai laboratori artigianali e ai negozi di gastronomia. Degli anni successivi sono il Mod. D e il Mod. L, prodotti e messi in commercio dal 1907 al 1916, periodo in cui furono prodotti anche il Modello 1 e 2 e il Mod. R.  

Antica Bilancia Berkel

Nel 1915 questi modelli furono sostituiti dal Mod. 3, prodotto fino al 1924. Dal 1922 al 1928 vennero prodotti il Mod. 5 e il Mod. 7. Tutte macchine, quelle sopra elencate tra le più importanti e prestigiose per il collezionismo.  

La Berkel non si limitò a produrre solo affettatrici ma anche alla fine degli anni 20 le classiche bilance a bascula, tuttora ricercate in ambito collezionismo e d’arredamento.  

Dal 1928 in poi ci furono cambiamenti sostanziali, soprattutto per quello che riguarda la meccanica delle affettatrici, che al passo con i tempi, le resero sempre più funzionali e moderne. I modelli prodotti in quegli anni furono: il Mod. 8 H (I serie), denominato in Italia Mod. 21 o 8 B, il Mod. 8H (II serie), conosciuto in Italia come Mod. 21 (II serie), il Mod. 8H (III serie) in Italia Mod. 21 (III serie), il Mod. 20 e per ultimi i modelli 9H e 12. Alcuni modelli come ad esempio il 115E funzionavano sia manualmente che elettricamente.  

Durante gli anni ’30 furono create macchine anche di dimensioni più piccole rispetto alle precedenti, ne fanno parte il Modello BB2 e il modello P30 che funzionano a spinta, il Modello NL, NS e P28.  

Negli anni ’40 Berkel produsse i primi modelli che funzionavano solo elettricamente. L’ultima macchina ” a volano” ed elettrica fu il modello 115.

Sono di questi primi anni del ’900 anche bilance destinate ai negozi ed alle industrie.

E’ interessante precisare che Van Berkel non si limitò solamente ad affettatrici e bilance ma produsse anche motori per aerei, treni, navi, frese per l’industria metalmeccanica.  

Da Rotterdam, dove la ditta Berkel iniziò la sua produzione, si estese e aprì fabbriche in tutto il mondo: a Milano, Parigi, Lione, Spagna, Portogallo, Norvegia, Svezia, Svizzera, Belgio, Londra, America e Sud America.  

Van Berkel da semplice macellaio divenne uno dei più grandi industriali dell’epoca.  

Antica Bilancia Berkel

 

Il successo della Berkel non si ebbe solo dalla geniale idea che ebbe il suo fondatore ma anche dall’accuratezza e la qualità dei materiali con cui vennero costruite e non ultimo dal fascino che queste macchine, dopo oltre un secolo, sanno ancora evocare, nei colori e nelle forme.

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  1. Sare interessata a conoscere il prezzo di una bilancia d’epoca Berkel perchè mi servirebbe come completamento dell’arredo nel mio ristorante salumeria
    Grazie. spero in una risposta sollecita.
    saluti

    Comment by elisabetta — 31 ottobre 2010 @ 14:49
  2. Domanda abbastanza generica, come più volte scritto, bisogna vedere le condizioni dell’oggetto, la qualità , il modello ecc ecc . può variare dalle 200 euro da restaurare, ad 800- 1300 euro restaurate, sempre in base al modello, nella mia collezione ho posseduto 5 modelli di cui alcune le ho regate
    dopo averle fatte restaurare e ti assicuro che restaurarle costa di più che acquistarle già restaurate, in questo caso il prezzo comprende tutto, visto , piaciuto, e non ci sono sorprese.

    Comment by Rino — 2 novembre 2010 @ 13:43
  3. ciao io vorrei un ifo io ho una bilancia berkel molto vecchia e numerata: 01220 con un colo piatto di colore bianco se ti mando le foto puoi farmi una valutazione secondo te? devo farla restaurare per il colore pero’
    grazie Laura

    Comment by laura — 22 settembre 2011 @ 09:37
  4. ciao,sono proprietario di una bilancia berkel a orologio del 1932;sarebbe mia intenzione restaurarla personalmente ma non ho idea di come riuscire a trovare i pezzi di ricambio sopratutto per quanto riguarda la meccanica.sapresti aiutarmi indicandomi eventualmente a chi rivolgermi?
    Cordiali saluti Luca C.

    Comment by Luca C. — 22 marzo 2012 @ 11:13
  5. Buongiorno,
    sono proprietaria di una bilancia Berkel, molto simile al modello della foto di cui sopra. E’ da restaurare, funzionante ed in buone condizioni (anche se è leggermente intaccata dalla ruggine), doppio piatto, portata max Kg. 15 e numerata: w.o. 21175. Purtroppo non sono a conoscenza dell’anno di fabbricazione.
    Chiedo gentilmente se è possibile risalire all’anno e avere una valutazione. In tal caso, potrei inviare le foto.
    In attesa di un Vostro gentile riscontro, porgo distinti saluti.

    Alessia

    Comment by Alessia — 15 ottobre 2012 @ 11:06
  6. ciao a tutti, volevo chiedervi un dubbio riguardante la mia vecchia bilancia berkel che era di mio padre, possiedo un modello k con su scritto la targhetta che riporta il numero 3460 ma purtroppo non conosco l’anno di produzione, qualcuno sa per caso come risalire????? grazie attendo risposta

    Comment by mirco — 18 dicembre 2013 @ 21:17
  7. ciao, sono in possesso di una bilancia berkel. Sulla targhetta c’è il numero 3460, come posso risalire all’anno di produzione? Grazie, attendo risposta.

    Comment by mirco — 18 dicembre 2013 @ 21:19
  8. Possiedo una bilancia Berkel modello K pesata massima 5kg,n° 6448 con piatto di 38,50 cm diametro. Vorrei avere se possibile una valutazione per poterla vendere. Grazie

    Comment by Diana — 10 marzo 2014 @ 17:21
  9. La mia bilancia Berkel modello K pesata max 5 kg n.09406.Il mio problema è, manca il piatto,dovrebbe essere quello rettangolare bianco 330×300.Sai darmi qualche indirizzo utile dove reperirlo.
    Grazie

    Comment by Tito — 18 marzo 2014 @ 19:24
  10. salve,
    sono venuto in possesso di una bilancia berkel..ma nn so nè il modello e nè la data di produzione. se le invio una foto può risalire all’anno e avere una valutazione.
    grazie in anticipo
    Gionata

    Comment by Gionata — 9 settembre 2014 @ 09:45

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