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Bilance

7 gennaio 2010

Bilancia Pesa Sale – Il Salgemma

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Bilancia per Sale di Cava o Salgemma

Bilancia per Sale di Cava  o Sale di Rocca o Salgemma

Inizio novecento.  

Viene estratto da giacimenti sotterranei, formatisi nel corso di millenni.  

Venivano estratti blocchi grandi in miniera e nella pesatura venivano pesati su questa bilancia per la commercializzazione, sganciando i due ganci laterali, per non dover rompere i
blocchi durante la pesatura degli  stessi.  

Bilancia per Sale di Cava o Salgemma

Il sale da cucina di oggi  non ha niente a che vedere con il sale naturale.
Il nostro sale da cucina, prevalentemente cloruro di sodio, non ha più molti punti in contatto con l’elemento allo stato originario, ossia con ciò che ci serve per vivere.
Col processo industriale il sale viene ripulito chimicamente e ridotto a cloruro di sodio; i minerali e gli oligoelementi essenziali vengono semplicemente considerati delle ‘impurità’ e come tali vengono eliminati. Il cloruro di sodio, così isolato e innaturale, non ha più niente a che vedere con la natura, con l’integralità o con il sale genuino che, invece, racchiude in sé tutti gli elementi naturali (84 minerali), gli stessi che costituiscono il nostro corpo.

Il sale da cucina è un veleno per le cellule. Viene eliminato o reso innocuo dal corpo a scapito di risorse preziose.
L’organismo possiede un dispositivo di protezione intelligente che identifica il sale da cucina come un veleno aggressivo per le cellule e vi individua cioè una sostanza nociva e innaturale da eliminare quanto più presto è possibile. E’ questa la ragione per cui i nostri organi escretori sono costantemente sovraffaticati. Il corpo tenta di rendere innocuo il sale da cucina in eccesso isolandolo. Il cloruro di sodio viene circondato da molecole d’acqua che lo neutralizzano, ionizzandolo in sodio e cloro.Ciò significa che l’organismo è costretto a sacrificare l’acqua altamente strutturata delle proprie cellule per rendere inoffensivo il cloruro di sodio. Le cellule, così disidratate e private della propria forza vitale, muoiono.

La conseguenza diretta di questo processo è la formazione di edemi e cellulite da iperacidità. Se il cloruro di sodio è ancora presente in concentrazione eccessiva, esso viene ri-cristallizzato con l’intervento di proteine animali resistenti alla decomposizione
che sono prive di valore per il corpo e andrebbero comunque eliminate come acido urico. Quest’ultimo, se non espulso dal corpo, si combina con il cloruro di sodio che, ri-cristallizzato,  si deposita nelle ossa e nelle articolazioni. Ne conseguono malattie reumatiche come la gotta, l’artrosi e l’artrite e anche le calcolosi renali e biliari conseguenti alla combinazione tra cloruro di sodio e acido urico. A lungo termine questo processo assume un carattere distruttivo, perché le sostanze nocive rimangono immagazzinate nell’organismo.

Salgemma o sale di rocca.
Salgemma è un nome composto da sale e gemma per il suo aspetto cristallino, esso viene utilizzato per la produzione del Cloruro di Sodio (NaCl),  comunemente chiamato sale, elemento essenziale per tutti gli organismi viventi.  Il salgemma, detto anche “sale di cava” o “sale di rocca”, viene estratto da giacimenti sotterranei formatisi nel corso dei millenni, è un minerale che si trova principalmente sotto forma  di banchi estesi formati dall’evaporazione di masse d’acqua salata (antichi laghi salati o mari); questi banchi si trovano inclusi nelle rocce di tutte le età geologiche ed il loro spessore può variare da poche  decine di centimetri a svariate centinaia di metri.
Spesso le rocce che lo racchiudono sono argillose e pertanto impermeabili all’acqua favorendo la conservazione del minerale, altrimenti diluito da acque sotterranee. Il salgemma, si presenta in cristalli, aggregati granulari o fibrosi, in croste e in stalattiti. Caratteristiche sono le forme a tramoggia di alcuni cristalli cubici, in cui gli spigoli sono cresciuti più in fretta del centro delle facce.

Il salgemma ha un livello qualitativo legato all’origine di ogni giacimento il quale ha uno standard qualitativo proprio, che dipende dalla quantità e dalla qualità delle componenti diverse dal cloruro di sodio presente nel minerale, differente in ogni giacimento, e in misura minore, in ogni cantiere di coltivazione.

E’ un prodotto naturale ma povero.
Il sale di miniera è per il 95% salgemma, ossia prodotto che conserva la sua integrità naturale ed è perciò più pregevole del sale da cucina industriale.
Il salgemma non è aggressivo. Tuttavia, la pressione a cui sono stati sottoposti gli elementi che lo costituiscono non è stata sufficientemente forte da integrarli nel reticolo cristallino, o sono legati solo in minima parte. La differenza tra roccia e cristallo è sostanziale.
La valenza degli elementi dipende dalla pressione a cui essi sono stati sottoposti: la pressione è il fattore determinante per la formazione di una struttura geometrica cristallina.  Ora, nel salgemma i singoli elementi minerali sono legati solo parzialmente al reticolo cristallino e, anche se presenti, sono strutturalmente grossolani e perciò inassimilabili dalle nostre cellule. A differenza della roccia, il cristallo possiede una struttura regolare e ordinata che rende disponibili per le nostre cellule gli elementi e le caratteristiche biofisiche delle loro frequenze.
Ha scarsa importanza per noi.  Il salgemma non ha un apporto rilevante per il nostro organismo. Noi siamo in grado di recepire gli effetti, in termini strutturali, e a disporre degli elementi a livello cellulare, solo in presenza  dell’ordine cristallino che il sale di rocca non possiede.

Il sale cristallino nella sua forma più perfetta è anche conosciuto come ‘Halite’, il diamante del sale. In passato fu chiamato anche ‘il sale dei re’ perché riservato ai nobili ai tempi in cui la plebe usava il salgemma. Attualmente, l’estrazione del sale cristallino non è economicamente remunerativa, perché la qualità migliore si trova sporadicamente e solo in vene che  non rendono possibile l’uso di mezzi meccanici. Per estrarlo dalla vena è necessario spostare una quantità di salgemma 100 volte superiore e la conservazione delle virtù naturali è garantita
 solo dall’estrazione e dalla lavorazione manuali.

I minerali contenuti nel sale cristallino sono così sottili, in termini strutturali, da essere facilmente assimilati dalle cellule. L’assunzione e le proprietà del sale cristallino puro sono le vie più  naturali e semplici per rigenerare il nostro corpo perché, quale alimento assolutamente essenziale per noi, contiene tutti gli minerali e gli oligoelementi di cui è composto il nostro organismo.  Grazie al consumo di sale cristallino puro e di acqua di sorgente naturale, componenti della soluzione idrosalina cristallina, sarete consci che l’acqua e il sale racchiudono tutto ciò di cui il corpo e la mente hanno bisogno.

Il sale cristallino naturale puro ha subito, per milioni di anni, le fortissime pressioni che hanno determinato la sua formazione. Più alta è la pressione e più elevata è la qualità della struttura cristallina. Le condizioni di pressione che hanno determinato la creazione delle montagne dell’Himalaya sono stati così forti da dar luogo alla formazione di reticoli cristallini perfettamente ordinati.  Ne derivano, anche a confronto con sali cristallini provenienti da altri massicci montuosi, una maggiore purezza, una qualità superiore della distribuzione degli elementi e un contenuto d’informazione (energia) più elevato.

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  1. qual è la capacità massima della bilancia pesasale???

    Comment by sabla — 20 ottobre 2010 @ 15:16
  2. Circa 64 dm cubici, rapportati al peso specifico del sale essicato e senza umidità ( circa 1015 peso (kg/m3) )

    Comment by Rino — 20 ottobre 2010 @ 17:09

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