Non Solo Ferri Vecchi - CONSERVAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA SOCIETA'

Attrezzi

1 aprile 2010

Vecchio accendino antivento da barca e lo Zippo

Tags: , , , , , , ,

Ascolta con webReader

Vecchioaccendino antivento

Parlando ieri dell’acciarino, siamo finiti a parlare poi degli accendini e della loro storia (Vedi Post).

Mi sono ricordato così, che da qualche parte avevo questo vecchio accendino antivento da barca, con stoppino a benzina e con ghiera saliscendi anti-tempesta.

L’ho trovato in un mercatino dell’antiquariato, e mi è sembrato subito un articolo interessante in quanto il sistema adottato per proteggere la fiamma è proprio ingegnoso.

Gli accendini antivento sono uno dei prodotti che negli ultimi anni ha avuto più successo per quanto riguarda gli articoli per fumatori, poiché permettono l’accensione della fiamma in qualunque condizione.

Non sono utili solamente ai fumatori, ma includiamo anche campeggiatori che lo utilizzano per accendere il fuoco, o navigatori, pescatori, cacciatori e molte altre categorie che si trovano spesso all’aria aperta e in condizioni metereologiche pessime.

Le tipologie sono generalmente due, quelli a spirale elettrica, e


quelli a benzina e/o a protezione.

Vecchioaccendino antivento

Quelli a spirale elettrica sono gli accendini antivento che più resistono ai forti venti. Infatti una piccola struttura a spirale tramite una batteria diventa incandescente, il gas all’uscita prende fuoco e crea una fiamma corta e molto potente che addirittura
riesce a resistere a venti di 100 km orari.

Bisogna prestare la massima attenzione poiché la potenza della fiamma ed il calore sprigionato sono realmente molto forti:
è addirittura possibile tagliare una lattina con uno di questi semplici accendini.
E’ un prodotto che può essere tranquillamente paragonato ad una fiamma ossidrica, ovviamente di piccole dimensioni e di potenza ridotta.

Un’altra tipologia di accendini antivento è quella con protezione.
Questi in genere hanno una protezione che può essere fissa o mobile alla base dell’uscita dalla fiamma in metallo che copre l’accensione da eventuali raffiche di vento. In realtà offre resistenza molto lieve rispetto all’altra tipologia, e quindi spesso considerata inutile e/o obsoleta.

Vecchioaccendino antivento

Una tipologie invece molto comoda e competitiva è certamente quella degli accendini con protezione a benzina. Questi non creano una fiamma con del gas infiammato, ma con uno stoppino imbevuto con della benzina. La resistenza della fiamma sarà
molto più alta rispetto alle classiche tipologie di accendini, poiché non bisognerà spegnere il gas, ma un vero e proprio oggetto in fiamme.

Questa tipologia è la classica degli Zippo, che sfruttano questa tecnica per produrre una fiamma corposa e resistente. Inoltre sono provvisti di una ringhiera protettiva metallica intorno allo stoppino che protegge ulteriormente la fiamma ad eventuali folate di vento.

Da dove viene l’idea dello Zippo ?
Questa arriva nel 1932 al Country Club di Bradford in Pennsylvania, da Mr. George G. Blaisdell . Questi osservava un amico in difficoltà cercando di accendere un accendino di fabbricazione tedesca.
Decise quindi di realizzare un accendino resistente e capace di funzionare sempre, e progetta quindi ex-novo l’accendino chiamandolo Zippo, prendendo spunto dal nome di un’ingegnosa invenzione di quegli anni : la cerniera lampo “zipper”.
La richiesta per il brevetto originale fu presentata il 17 maggio 1934 e fu depositata il 3 marzo del 1936.

Ad accezione dei miglioramenti apportati alla rotella di accensione ed alla finitura dela cassa, il design originale è rimasto pressochè immutato fino ad oggi.
Zippo divenne ben presto un’icona americana in tutto il mondo grazie all’utilizzo diffuso che ne fecero milioni di militari americani portando con loro in guerra l’accendino.

E così lo zippo percorse i momenti fondamentali della storia, dalla seconda guerra mondiale, quando i soldati statunitensi tenevano ai loro accendini più che alle foto di famiglia, alla ribalta di Hollywood, dove fece la sua comparsa nelle mani dei protagonisti di
più di un migliaio di film. Sinonimo universale di accendino antivento e garantito a vita con delle caratteristiche universali di unicità, affidabilità e autenticità lo possimo definire oggi il “re degli accendini”.

Certo, design e tradizione, portano a questo oggetto, ma se necessitate le accendini antivento, l’acquisto migliore è certamente quello a spirale incandescente, poiché più performante e adatto a
tutte le situazioni.

Print Friendly
  1. From: Vincenzo Date: Thu, 29 Apr 2010 13:19:20 +0000
    Subject: VECCHIO ACCENDINO ANTIVENTO
    Subject: Contatto da FerriVecchi : VECCHIO ACCENDINO ANTIVENTO
    Message Body: VORREI
    SAPERE IL VALORE DI QUESTO ACCENDINO. GRAZIE Questa email é inviata via modulo di contatto il Non
    Solo Ferri Vecchi http://www.nonsoloferrivecchi.it
    RISPOSTA : STIMA VALORE DAI 20 ai 40 EURO Salutoni Rino

    Comment by Rino — 29 aprile 2010 @ 20:21
  2. Ciao, ho un accendino come questo, mi piacerebbe saperene di più su origine e anno di fabbricazione…puoi aiutarmi? grazie ciao

    Comment by roberto — 27 marzo 2012 @ 17:46
  3. dove posso comprarlo???

    Comment by pelle — 1 giugno 2012 @ 19:20
  4. Ciao ho un accendino uguale. volevo sapere il suo valore.Grazie ciao

    Comment by Fernando — 2 gennaio 2013 @ 21:07
  5. ciao mi chiamo michele e’ colleziono accendini di vario genere e’ tipo posseggo anche io un accendino simile marchiato champ credo risalga a qualche decennio prima del 1934/36

    Comment by michele — 30 settembre 2013 @ 21:30
  6. Ma quale vecchio! ti hanno dato una fregatura! Ho un accendino identico a quello e l’ho comprato NUOVO nel 2010 da DENTICE un negozio che si trova a Roma Piazza Augusto Imperatore. Oggi sono stato lì per comprarne un’altro ma non lo fabbricano più!
    Per dovere d’ufficio!

    Comment by Giacomo — 8 dicembre 2014 @ 20:54
  7. PS su Ebay lo trovi identico e cioé senza ribattino sulla rotella tra i 5€. ed i 9,90 €. Quello più pregiato e cioé quello che ha il ribattino sulla rotella lo trovi sui 35 euro circa, cioé quanto l’ho pagato io nel 2010… mi dispiace per te!

    Comment by Giacomo — 14 dicembre 2014 @ 20:29
  8. Ciao Giacomo
    Non ti devi dispiacere, anzi : stai fornendo informazioni riguardo dove poter trovare questo accendino, così, chi ne fosse interessato, le ha.
    Riguardo il fatto della fregatura, non ho mai detto antico…solo vecchio ( tue stesse parole non lo fabbricano più ). Ed è quello che è! Grazie per la tua partecipazione al mio blog.

    A presto

    Comment by admin — 15 dicembre 2014 @ 08:45

Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

You can use these XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.