Non Solo Ferri Vecchi - CONSERVAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA SOCIETA'

Posts Tagged ‘Anopheles’

Articolo

14 Aprile 2010

Il Chinino di Stato, la china, la malaria

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il Chinino diStato

Il chinino, formula chimica C20H24N2O2, è un alcaloide naturale avente proprietà antipiretiche, antimalariche e analgesiche, di origine vegetale estratto dalla corteccia della china, albero
peruviano dal nome scientifico di Chincona Officinalis ( o Cinchona Succirubra Pavon ) della famiglia delle Rubiaceae, o dalla parola originale quechua (Inca) usata per la corteccia dell’albero cinchona, “Quina” o “Quina-Quina”.

E’ un albero alto fino a 20-30 metri con tronco eretto, non molto robusto, che raggiunge i 30 cm di diametro. La sua corteccia è rossobruna fortemente fessurata, i rametti sono spesso pubescenti. Le foglie hanno un picciolo medio, sono orbicolari o largamente ovali, la cui base varia da cordata a cuneata con il lembo che decorre lungo il picciolo. Originaria delle Ande peruviane, dell’Ecuador, della Colombia dove cresce fra i 1000 e i 2000 metri, con punte fino ai 3000 metri.

Dalla corteccia amara dell’albero della china si ricava la chinina, una sostanza alcalina biancastra, tonica da cui, a sua volta, si ricava il chinino.

La chinina possiede comunque svariate altre proprietà medicamentose: è indicata nelle nevralgie reumatiche, per eliminare i catarri dallo stomaco. Viene usata come tonico per i convalescenti. Usato anche a scopo preventivo da chi si deve recare in un paese in cui la malaria è endemica. Stimolante, è utile contro l’inappetenza, la dispepsia e gli stati di anemia in genere. Viene normalmente usata anche per scopi alimentari quale aromatizzante di amari, vermut.

Il principio attivo del chinino prende il nome di chinoline-metanolo. La sintesi chimica dell’alcaloide chinina scoperto nel 1856 venne effettuata solo un secolo più tardi, 1929, dal chimico Ramos.

La corteccia della china fu probabilmente introdotta in Europa da un prete gesuita, Bernabé Cobo (1582-1657), che esplorò Messico e Perù. Portò le bacche da Lima in Spagna, e poi a Roma ed in altre parti d’Italia nel 1632. A conferma di ciò sta il
fatto che

(more…)