Non Solo Ferri Vecchi - CONSERVAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA SOCIETA'

Posts Tagged ‘bachelite’

Bachelite,Non So !

19 ottobre 2010

Estintore o Contenitore in bachelite ? I miei “non so” ….

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Vecchio Estintore in Bachelite

Girando per i vari mercatini, ho acquistato o scambiato un po’ di tutto….

Cose di valore e non….

Oggetti che mi piacevano, mi interessavano o mi incuriosivano….

Come già detto di molti so tutto ( o quasi !!! )….

Ma di altri so molto poco o proprio non so nulla….

Come in questo caso…. Chi me l’ha venduto ha detto che si tratta di un vecchio estintore ( e sull’etichetta sembrerebbe leggersi proprio così )…..
Ma la cosa mi lascia un po perplesso….
E’ fatto tutto in bachelite ( ed è il motivo per cui l’ho acquistato )…Ma come estintore sarebbe incompleto ….

Vecchio Estintore in Bachelite

Forse qualcuno di voi magari ha già visto qualche oggetto del genere e magari mi può aiutare….

Per questo motivo ho deciso di creare una categoria “Non So !” dove archivierò tutti quegli oggetti di cui so praticamente nulla…e spero nella vostra collaborazione…

Della bachelite abbiamo già parlato ( Vedi Post Precedente ) …ma riassumo brevemente :

 Nel 1907 si scopre la resina fenolica, derivante da fenolo, ottenuto da catrame di carbon fossile, e formaldeide:  la prima plastica completamente sintetica, il primo polimero termoindurente che supera le (more…)

Bachelite

11 ottobre 2010

Vecchio Calamaio in Bachelite….il calamaio, l’inchiostro, la stilo…. e la Biro ( Bic ! )

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Vecchio Calamaio in Bachelite

Tra i moltissimi oggetti della mia collezione di bachelite, oggi ho recuperato questo …… un calamaio…. 

L’ho acquistato per il solito discorso che è fabbricato in bachelite ( Vedi Post ) ……ma anche per sapore e il profumo di antico che un calamaio ha…. 

Molti sanno bene che cos’è un calamaio…..ma forse i giovani abituati a usare Pc, Mac e telefonini necessitano di qualche informazione in più…… 

Il calamaio, derivato dal greco antico calamos, è un piccolo recipiente, spesso di vetro, porcellana, argento, ottone o peltro.
Posto vicino alla persona che deve scrivere, contiene l’inchiostro utilizzato per la scrittura per mezzo del calamo o penna rappresentata da un’asticella appuntita o da una estremità di una penna di un grande uccello o da un pennino infisso su di un’asticella.
Il calamaio serve anche per contenere l’inchiostro per riempire le penne stilografiche.
L’inchiostro contenuto nel calamaio è un liquido colorato (spesso nero) con vari pigmenti quali: nerofumo, bacche vegetali, minerali vari, con il quale si tracciano i segni ideografici o sillabici su superfici sottili, di colore chiaro o bianco, quali i papiri, la carta o la pergamena.
Un calamaio spesso ha un coperchio per evitare l’evaporazione, la fuoriuscita accidentale o l’eccessiva esposizione all’aria dell’inchiostro.
Il nome del calamaio deriva dal greco antico calamos, come già detto, che era il nome che si dava all’asticella appuntita e alla parte terminale della penna (d’uccello) usati per scrivere e che, come tali, venivano intinti nel calamaio. 

Vecchio Calamaio in Bachelite

Dallo stesso termine deriva la parola calamita data ai magneti naturali utilizzati per la realizzazione delle prime bussole; ciò era dovuto al fatto che l’ago di dette bussole era appoggiato su di una leggera asticella (appunto un calamo) per farlo galleggiare nell’acqua e così ruotare indicando il nord magnetico.
Alcuni esperti inoltre sostengono che il termine derivi dal termine copto “kalamrk”, ovvero calamaro, animale acquatico ripieno dell’inchiostro tipico dei calamai. 

La “penna”……
Nel corso dei secoli, gli Amanuensi ( nell’antichità non era ancora stata inventata la stampa; i libri potevano essere riprodotti solo copiandoli a mano: nasce così la figura degli amanuensi, umili ed anonimi (more…)

Attrezzi

18 marzo 2010

Antico Affilalamette da barba in bachelite a centrifuga Rotor e la Raganella

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Affilalamette in Ferro e Bachelite Rotor

  

Vi avevo già parlato delle lamette da barba e delle collezionisti di lamette (vedi post) , e vi avevo già parlato di un affila lamette a corda in bachelite (vedi post) . Quindi oggi passiamo direttamente ad un nuovo articolo, un po’ particolare.

Si tratta di un altro affila lamette in ferro e bachelite ( vedi precedente posto cos’è la bachelite ) a centrifuga. 

L’utilizzo di questo strumento è piuttosto semplice : si inserisce la lametta nell’apposita sede e la si blocca. A questo punto si inizia con il movimento delle mani a farlo ruotare. La lametta in questo modo si struscia sul pezzo in
bachelite e in questo modo si affila.  

A dire il vero più che un affilalamette sembra  

  

Affilalamette in Ferro e Bachelite Rotor

  quasi una “raganella”.  

Ve la ricordate ?  

La raganella è uno strumento musicale idiofono dal suono simile al gracidio delle rane, da cui il nome.

È costituita da una ruota di legno dentata e montata su di un perno che serve da manico. Agitando il manico, la ruota gira, strisciando contro una lamina di legno o metallo e producendo il caratteristico suono. Assai diffusa come strumento popolare, la raganella è talvolta usata anche in orchestra. Usato anche durante la settimana santa, aveva la funzione di richiamare, di svegliare (more…)

Giocattoli

15 marzo 2010

Proiettore View-Master Sawyer’s Junior Projector ( Anni 50 ) in bachelite

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ProiettoreView-Master Sawyer's Junior Projector

E’ sempre un piacere rispolverare qualche ricordo, e ancora di più se questo è legato alla propria infanzia o al fascino prodotto dai racconti degli anziani e dal loro riproporsi come legante tra quello che è stato il nostro passato con il nostro presente.

E anche i meno giovani sembrano ritornare bambini al richiamo dei  ricordi di gioventù.

PubblicitàProiettore View-Master Sawyer's Junior Projector

E’ così anche oggi rispolveriamo un vecchio gioco….

E si, basta proprio poco per ritrovarsi e riscoprirsi ragazzi, o addirittura bambini, magari intorno a una trottola, o più semplicemente farsi trasportare dal vento insieme ad un aquilone costruito da mani sapienti o in tanti altri modi a noi spesso sconosciuti ma che hanno visto crescere in quegli stessi quartieri in cui abitiamo noi, i nostri genitori ed ancor prima i nostri nonni. Quartieri che forse una volta erano “contrade”. Ma non cambiava comunque il fatto che quando qualcuno aveva un gioco come questo, spesso ci si radunava
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Varie

13 marzo 2010

Antico Aspirapolvere Vorwerk Folletto … dal grammofono all’aspirapolvere !

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Aspirapolvere oscopa elettrica Vorwerk Folletto Modello 47

 

Aspirapolvere o scopa elettrica Vorwerk Folletto  Modello 47 brevetto matricola 26927 90 watt 160 volt 

Perchè ho nella mia collezione anche questo utile (anche se ormai antico) accessorio? 

Questo oggetto l’ho acquistato al mercatino dell’antiquariato di Soave.
Spesso chi guarda questo “cimelio storico” in vendita lo guarda come oggetto usato ma ancora utile, quindi con lo spirito di osservazione se può funzionare o no.
Io invece quando acquisto qualche oggetto che ritengo storico o importante, la mia prima osservazione è di guardare se l’oggetto è brevettato o no (se lo è più facile avere qualche documentazione storica relativa all’oggetto stesso – vedi anche precedente articolo relativo i Brevetti ). 

Nella fattispecie del Folletto 47, poi, mi ha colpito il portasacchi che è di bachelite (quindi oggetto comunque interessante per la mia collezione di oggetti fatti in questo materiale – Vedi articolo sulla Bachelite ) , la presa di
corrente che ha le boccole sempre in bachelite ( questa è anche predisposta a lato del medesimo per accessori quali lampade e simili) e il manico smontabile ( per occupare meno spazi quando riposto ). 

Inoltre essendo questo modello degli anni 30 l’ho paragonato ad altri due modelli più recenti che ho in casa ( di cui uno l’ho utilizzo per più di 40 anni ed è tuttora funzionante e ho pensato al valore storico del medesimo. 

Ed in effetti copia di questo modello è esposto anche al Museo  Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano proprio per il suo valore storico. 

Infatti non tutti sanno che il primo apparecchio è nato negli anni successivi 

Aspirapolvere oscopa elettrica Vorwerk Folletto Modello 47

 

alla crisi del 1929 dalla trasformazione di un grammofono

Una circostanza che ha attirato l’attenzione del mondo scientifico, tanto che la serie storica degli apparecchi Vorwerk è stata (more…)

Bachelite

4 marzo 2010

Vecchio Trasformatore elettrico in bachelite

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Vecchio Trasformatore in Bachelite

Posso affermare di avere anche io un piccolo museo che può ricostruire un po’ di storia dell’elettricità, con oggetti più disparati che vanno dai vari strumenti di misurazione, a trasformatori, fino ad arrivare ai più semplici interruttori sia di porcellana che di bachelite.
Quello di oggi è un vecchio trasformatore in bachelite ( vedi post precedente sulla bachelite )
Il trasformatore è una macchina elettrica statica (perché non contiene parti in movimento)  appartenente alla categoria più ampia dei convertitori.
In particolare il trasformatore consente di convertire i parametri di tensione (simbolo V unità di misura volt) e corrente ( simbolo A unità di misura ampere) in ingresso rispetto a quelli in uscita, pur mantenendo costante la quantità di potenza elettrica apparente  (a meno delle perdite per effetto dell’isteresi e delle correnti parassite).
Il trasformatore è una macchina in grado di operare solo in corrente alternata, perché sfrutta i principi dell’elettromagnetismo legati ai flussi variabili.   

Vecchio Trasformatore in Bachelite

È stato uno dei motivi principali della vittoria della corrente alternata di Tesla nella famosa guerra delle correnti contro Edison.
Le tappe storiche che portarono al’invenzione del trasfromatore furono le seguenti :   

Michael Faraday inventò il 29 agosto 1831 l’anello a induzione, il primo trasformatore. Egli lo usò per dimostrare i principi dell’induzione  elettromagnetica (more…)

Bachelite,Giocattoli

3 marzo 2010

Visore View-Master Sawyer’s…molto più di un vecchio gioco

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Visore View-Maste Sawyer's

E’ un po’ che non parliamo di giocattoli…. e quindi mi sono guardato in torno… e ho trovato una cosa che parecchio tempo fa avevo aquistato in un mercatino….. 

A dire il vero, il primo pensiero quando l’ho visto è andato ai miei nipotini, e non ho pensato che avevo tra le mani si un giocattolo, ma anche un pezzo di storia della fotografia….e soprattutto della fotografia 3D. 

Stiamo parlando del visore View-Master, sistema di visione stereoscopica inventato da William Gruber e commercializzato per prima dalla Sawyer’s Photographic Service nel 1938. 

Il visore View-Master è costituito da due binocolini dotati di lenti, che permettono di mettere a fuoco a una breve distanza coppie di diapositive montate su appositi dischetti. I dischetti vengono inseriti in un alloggiamento caricandoli comodamente dall’alto (a differenza dei primi due modelli Sawyer’s), mentre una leva di avanzamento consente di passare alla coppia di diapositive successiva. 

 

Questi “slides” erano venduti in buste separate, ciascuna contenente tre dischi da 7 fotografie, per un totale di 21 immagini 3D e a colori. È proprio il numero di coppie dispari, che permette al visore di mostrare sempre e soltanto
le sette coppie “diritte”: saltando due diapositive ad ogni scatto, impedisce infatti di visionare le stesse diapositive “a testa in giù”.
Interrogato a tal proposito sul perché sia stato scelto il numero di 7 coppie, William Gruber rispose che semplicemente era il numero dispari di coppie di immagini alla distanza oculare, che potevano stare in un dischetto. 

Visore View-Maste Sawyer's

L’illuminazione viene normalmente fornita da un diffusore opaco, che permette alla luce naturale di retroilluminare le diapositive. Molto più raramente i visori sono dotati di illuminazione 

 autonoma, alimentata da una batteria o da alimentazione di rete. Questo tipo di sistema ottico, congiuntamente alle immagini riprodotte (more…)

Bachelite

1 marzo 2010

Vecchio voltmetro in bachelite

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Voltmetro in bachelite

La bachelite , di cui vi ho già parlato in precedente post ( Vedi la bachelite ), per le sue qualità, è stata utilizzata molto in passato nel campo elettrico e/o elettronico.   

E’ infatti resistente all’elettricità, al calore, alla rottura e chimicamente stabile, nonchè isolante.   

Questo vecchio voltmetro ( funzionante ) in bachelite è uno dei moltissimo oggetti che ho trovato per i vari mercatini. Ne ho di tutti i tipi e dimensioni.   

Il voltmetro è uno strumento per la misura  della differenza di potenziale elettrico tra due punti di un circuito, la cui unità di misura è il volt con simbolo V. L’unità di misura possiede questo nome in onore del fisico
italiano Alessandro Volta. Insieme all’amperometro, wattmetro, varmetro, frequenzimetro, cosfimetro (o fasometro) e altri, è uno strumento per misurare le grandezze elettriche. Come per altri strumenti, i parametri fondamentali di un voltmetro sono tre (vedi strumenti di misura per grandezze elettriche): la classe di precisione (o classe), la portata, la risoluzione. Un altro parametro non meno importante è la tensione di isolamento. Di un  voltmetro occorre conoscere anche il tipo di tensione misurata: tensione continua, tensione alternata e in quest’ultimo caso se è solamente sinusoidale o anche a forme d’onda diversa.  

Voltmetro in bachelite

Il voltmetro può essere elettromeccanico o elettronico. I voltmetri di tipo elettromeccanico prelevano l’energia necessaria al loro funzionamento dal circuito stesso nel quale vengono inseriti; quelli elettronici utilizzano la grandezza da misurare (more…)

Attrezzi

Antico Rasoio in bachelite a molla Thorens Modello Riviera

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Rasoio in bachelite con
carica a molla

Se l’altro giorno vi ho parlato delle lamette da barba ( vedi post ) e ieri di un affilalamette in bachelite ( vedi post ), oggi non potevamo non includere ( anche se in futuro ne parleremo ancora ) un rasoio moderno… o quasi ! Quanti di voi infatti si sono mai fatti la barba con un rasoio in bachelite (vedi cos’è la bachelite ) con carica a molla ??    

Ed eccolo qua !    

Si tratta di un modello risalente ai primi anni 50 di un’azienda svizzera, la Thorens ( Brevetto : Registered design number 876,564, patent application number 30106/52 (1952) patent number 748,126 (1956).   

Rasoio in bachelite con carica a molla

  

Questa è una azienda storica, fondata nel nel 1883 a St.Croix, dal signor Hermann Thorens per la fabbricazione di ‘scatole musicali’ e movimenti sonori.    

Questa è la ragione per la quale non è infrequente trovare, all’interno dei carillon antichi, un movimento chiaramente marcato Thorens. Nel corso degli anni successivi la casa svizzera fabbricò anche accendini (dal 1913), armoniche (1914), pick-up (1929) radio da tavolo e da pavimento (1933), e persino rasoi (more…)

Bachelite

28 febbraio 2010

Antico affilalamette a corda in bachelite e storia dei rasoi

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Affilamette a corda in bachelite

Se ieri vi ho parlato delle lamette da barba, oggi non posso non parlarvi di come le lamette una volta venivano affilate e quindi riutilizzate.  

E tra tutti i miei ferri ho quindi trovato un affilalamette a corda acquistato in un mercatino dell’antiquariato.
Il mondo del collezionismo collegato alla rasatura abbraccia  infatti, come abiamo visto ieri, la pubblicità sulle confezioni ed espositori di lamette ma anche  l’insieme dei vari accessori che costituivano il corredo degli antichi negozi da barbiere,  quali affila-lamette, bacili da barbiere, pennelli da barba, contenitori per lame usate, scatoline in latta serigrafata, antichi rasoi a mano libera ed anche elettrici, sedie professionali e seggiolini,  stampe  pubblicitarie,  calendarietti profumati, targhe e insegne, astucci in pelle, bauletti vari porta-accessori, ecc…  

In questo caso si tratta di un affila lamette da viaggio, in bachelite ( vediprecedente post sulla bachelite) degli anni 40.  

Le dimensioni sono 6 x 3,5 cm  ed è composto da due “valve” . La lametta viene posizionata tra quattro pettini di materiale leggermente abrasivo e trascinata in un movimento circolare e longitudinale da i due perni eccentrici che sono posti in rotazione da un sistema di ingranaggi a sua volta mossi dal movimento di trascinamento della cordicella .

Affilamette a corda in bachelite

 

Si inserisce la lametta, si chiude, si tira il cordoncino (more…)

Bachelite,Collezioni

28 gennaio 2010

Dischi in Bachelite

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Dischi in Bachelite

Girando oper i vari mercati dell’usato o dell’antiquariato, capita spesso di trovare qualche venditore di vecchi dischi. Tra questi i più recenti sono in Vinile, ma i più vecchi sono in bachelite ( Vedi articolo sulla Bachelite ).  Non ho resistito, e qualche disco in bachelite l’ho acquistato anche io. Ho cercato tra questi qualche cantante che conoscevo, ma alcuni mi hanno interessato anche per le splendide copertine o per il fatto che erano vecchie storie per bambini. I dischi in queste foto risalgono agli anni 50/60.   

Curioso notare che alcune copertine riportano la dicitura “infrangibile”.  Altre ancora   

Dischi in Bachelite

riportano la dicitura Brevetto ( Vedi Articolo ).   

Interessante notare come alcuni dischi siano stati fusi anche con il cartone…   

Ho anche trovato una piccola (more…)

Bachelite

18 gennaio 2010

Il metro pesa suini

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Metro "Pesa Suini"

Curioso metro in bachelite ( Vedi Post ) con misura per l’industria zootecnica.   

Riavvolgibile a molla prodotto dall’industria svizzera anni 1950-60. 

Marca STAMM GOLIGAN 

Da un lato riporta il tradizionale metro decimale ( lunghezza 2,50 mt ) dall’altro lato riporta le misure in cm della circonferenza del bestiame morto ( in questo caso suini ) a cui dovrebbe corrisponde un certo peso in kg ( naturalmente approssimativo ). 

In questo modo si poteva pesare l’animale velocemente senza disporre di pese. 

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Bachelite

Brevetto Doccia Simplex Sait

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Brevetto Doccia Simplex Sait

Doccia Termoelettrica Automatica 

Modello Brevettato SIMPLEX SAIT MILANO
N 58045 V. 220  WATT 3000 

Presumo che il brevetto sia stato depositato anni 1950/60 non ho storia della medesima, benvenuto chi ha informazioni al riguardo. 

 

Perchè l’ho acquistata? 

Ho fatto queste considerazioni: la prima è che la doccia ha il coperchio della resistenza, il pomello della la maniglia di commutazione, ed il frutto portacollegamenti elettrici e commutazione acqua calda e fredda tutti in bachelite (vedi Post ).
La seconda è perchè nella mia esperienza da perito  elettrotecnico ho notato una elevata pericolosità della stessa nell’uso.  Pertanto  ha suscitato la mia curiosità come oggetto da collezionare, e da considerare che non sempre gli avi prevedevano i pericoli.  ”Solo l’esperienza ela conoscenza del passato, fa progredire l’uomo nel futuro”.  

Brevetto Doccia Simplex Sait

Primo pericolo : i fili di collegamento troppo sottili per la resistenza (more…)

Radio

8 gennaio 2010

Antenna Radio Bachelite Saysonor

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Ecco uno dei tanti oggetti in bachelite ( Vedi Post ) ….:   

Antenna Radio Saysonor

Anno 1948-58   Circuito : Telaio RF (a sè stante)
N.Di circuiti accordati : 1 Circuiti
Mod.Amp. (AM)
Gamme d’onda : Onde Medie (OM) Lunghe (OL) e corte (OC)
Tensione di funzionamento : Alimentazione Non richiesta
Materiale : Bachelite
Dimensioni : 130 x 110 x 40 mm  

Antenna in Bachelite Saysonor

Antenna in Bachelite Saysonor

Articolo

La Bachelite ( ….e la fakelite )

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La bachelite è una resina fenolica termoindurente ottenuta per reazione tra formaldeide e fenolo ottenuta soprattutto tramite reazione di Lederer-Manasse.

 

Fu sintetizzata per la prima volta da Leo H.Baekeland nel 1907, da cui prende il nome e brevettata nel 1909.
La sua produzione industriale prese avvio negli Stati Uniti e nel Regno Unito negli anni venti.

In Italia, invece, dobbiamo  ricordare che durante il periodo bellico, quando è stata dichiarata da Mussolini l’autarchia , i materiali ferrosi erano destinati prevalentemente per l’esercito e per la costruzione del materiale bellico, e pertanto tutte le industrie italiane erano costrette costruire quanto di più possibile in bachelite.

Pressando a caldo, si ottengono  oggetti con le caratteristiche fisiche, meccaniche, elettriche, con proprietà di isolamento termico più diverse che ne determinano l’uso. Sono ad esempio ottenuti in tal modo gli apparecchi telefonici, le palle da biliardo, radio, utensili da cucina, fiche da gioco, bottoni e, naturalmente, bijoux, i cruscotti delle automobili, molte parti protettive di apparecchi elettrici, ecc…

Materiale resinoso e scuro, ha il vantaggio di poter essere colorato in tutte le sfumature possibili, anche se ha il difetto (more…)